Pietralunga offre ai propri visitatori numerosi prodotti locali tradizionali sia nel campo gastronomico che in quello dell'artigianato. Naturalmente i Tartufi di tutte le specie sono il prodotto principe ed in particolare il Tartufo Bianco Pregiato o Trifola che trova nel nostro territorio l'abitat ideale per nascere e svilupparsi. Molti sono i "Cercatori di Tartufi" e alcune aziende locali si occupano del commercio e lavorazione di questo prezioso frutto dei nostri boschi.

Per chi lo desiderasse, si possono organizzare durante tutto il corso dell'anno delle battute alla "Ricerca del Tartufo" (chiamare il num. 340-7794069).

tartufo biancoEd è proprio il tartufo il prodotto tipico più rappresentativo di questo centro che su 2.350 abitanti conta ben 300 tartufai patentati: con la raccolta del pregiatissimo tartufo bianco da settembre a dicembre, cui segue il periodo del bianchetto da gennaio ad aprile ed infine lo scorzone da giugno a luglio, Pietralunga può essere definita a pieno titolo terra d’eccellenza per il tartufo. Tant’è che sono circa 15.000 i turisti che ogni anno visitano la mostra principale di ottobre, che richiama espositori anche dalle regioni limitrofe, ed anche l’evento dedicato al tartufo nero in calendario a luglio raccoglie un felice successo. Il tartufo di Pietralunga, esportato in tutta Europa, Stati Uniti, Asia e Russia, è una realtà produttiva importante per il territorio che si identifica soprattutto nelle due maggiori aziende, la Jimmy Tartufi e la Giuliano Tartufi, le quali propongono il tesoro di questa terra in tanti prodotti gustosi: dalle salse alle creme, dall’olio d’oliva aromatizzato al tartufo interno sterilizzato o congelato.patate Un altro prodotto tradizionale sono le famose "Patate di Pietralunga" molto apprezzate nel nostro comprensorio. Di pasta finissima e dal gusto inimitabile, sono ideali per realizzare uno dei piatti locali più gustosi e cioè "Gli Gnocchi", naturalmente al tartufo. Comunque a Pietralunga la buona cucina è la regola e da ricordare, tra gli altri, ci sono la "Porchetta di maiale", salumi e insaccati vari, formaggi, i "Cappelletti", il "Torciglione" un dolce a forma di Serpente e legumi come lenticchie e cicerchie.

L'economia del luogo è essenzialmente agricola e basata sull'allevamento bovino e Pietralunga è forse fra i cinque comuni umbri aderenti all’associazione Le Città della Chianina, quello che vanta la tradizione zootecnica più ancestrale: già nell’Alto Medioevo i vasti pascoli d’altura di questo piccolo centro erano considerati una realtà economica consolidata tant’è che diedero origine all’antica chianinadenominazione “Pratalonga”; importante è anche la coltivazione di cereali, anche se negli ultimi anni alcune aziende agrituristiche si sono dedicate alla coltivazione e trasformazione di prodotti agricoli alternativi e con metodi Biologici, in particolare segnaliamo il Visner, liquore ottenuto dalle Visciole che sono una specie di ciliege selvatiche.
Anche l'artigianato e l'industria hanno un ruolo significativo nell'economia locale ed in particolare da segnalare la lavorazione del Ferro Battuto, Mobilifici e Falegnami e il riciclaggio e lavorazione di materie plastiche.