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Polittico di Ottaviano Nelli

Il Polittico, importante realizzazione artistica del '400, veniva terminato il 5 Maggio 1403 da Ottaviano Nelli, noto pittore eugubino, su commissione degli eredi di un certo Pietro Corsutio, in suffragio della sua anima, per la chiesa di Sant'Agostino. L'opera (tempera su tavola lignea di cm. 143 x 221) è composta di cinque tavole di legno culminanti a cuspide, delimitate da due lesene laterali, anch'esse cuspidate. Nella tavola centrale, che è la più gr ande, vi è rappresentata, su sfondo dorato, la Madonna seduta con in braccio il Bambino ed un mazzo di gigli bianchi sulla mano destra; nelle altre, ai due lati della centrale, sono raffigurati: a destra San Paolo apostolo e a sinistra Sant'Agostino vescovo e, nelle due esterne, a destra Santa Caterina d'Alessandria e a sinistra Sant'Antonio abate. Nel quadrilobo superiore, sopra la testa della Vergine, è raffigurata, in forma non ortodossa (forse provenzale), la SS. Trinità e negli altri laterali, serafini con ali purpuree.

polittico


Nella predella, in carattere gotico nero su sfondo dorato, si leggono le parole:
HOC [opu]S FECERU[n]T FIERI HERED[es] [Pet]RI CORSUTII PRO ANIMA / D[i]C[t]I PETRI A[nno] D[omi]NI M.CCCC.III V ME[n]SIS / MADII P[inxit] MANUS O[c]TAVIA[ni] DE EUGUBIO. DEO GRA[t]IAS / AM[en]. Il signifcato letterale di esse, "quest'opera venne commissionata dagli eredi di Pietro Corsutio, per la salvezza della sua anima ed eseguita il 5 maggio 1403 per mano di Ottaviano da Gubbio, grazie a Dio Amen", costituisce già di per sè l'autentica dell'opera.
L'unico restauro documentato è quello curato da G. Mancini nel 1954, dopo che l'opera era stata in quell'anno tolta a Pietralunga dalla Soprintendenza ai Monumenti dell'Umbria e ceduta alla Galleria Nazionale dell 'Umbria di Perugia. Nell'anno successivo, tuttavia, a spese della collettività, affezionata a quest'opera, per mano di un esperto professionista, veniva eseguita la copia del Polittico, che oggi si conserva nel presbiterio della Pieve principale.